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Il DIRITTO DI AGIRE, IL DIRITTO DI ESSERE LIBERI.

“Riscaldato dal mio fuoco interiore, trasformo i miei limiti e manifesto i miei molteplici talenti, in piena libertà”

TERZO PASSO

Domenica 19 giugno 2016 ore 09,00-19,00, Selvapiana (Bagno di Romagna)

 

Bioenergetica: l’esperienza corporea come possibilità di equilibrare la distribuzione dell’energia nel corpo su due livelli; l’organizzazione interna dell’energia nel corpo e l’espressione esteriore di quella energia nel mondo esterno. Quando ci rivolgiamo ad entrambi i livelli, la nostra volontà si sviluppa fino al punto in cui possiamo cominciare a lavorare per provocare dei cambiamenti dentro e fuori da noi. Non possiamo agire in modo efficace nel mondo esterno se la nostra energia personale è immobilizzata da blocchi nel corpo. Per superare questi blocchi bisogna superare l’inerzia esistente- i vecchi modelli di comportamento, le paure del passato, la vergogna o il trasformare in azioni compulsive i nostri conflitti irrisolti. Faremo passi per andare con rispetto nell’ascolto più profondo:

 

- Il primo passo verso il processo di individuazione è quello di conoscere il nostro stato di inerzia, il nostro blocco, incontrarlo nella carenza o nell’eccesso.

 - Il Radicamento per dare carica al corpo (grounding), fiducia nel concedersi il permesso di sentire, perché le mie gambe mi sostengono..ho radici.

- Sperimentare il proprio spazio personale e la possibilità di avere confini che ci definiscono e contengono, sentire il diritto di aprirli e chiuderli senza vergogna o sensi di colpa. Sentire La vergogna e l’umiliazione tolgono energia al terzo chakra, lasciandoci incapaci di difesa. Temiamo il giudizio degli altri e il nostro; tratteniamo per non esporci. Sentiamo brutto e cattivo quello che sta dentro di noi (pensiero basato sulla passata esperienza con l’autorità genitoriale);

- Dare voce agli aspetti genitoriali interiorizzati per sentire come agiscono nella nostra vita

- Incontrare la vittima, che trattiene la rabbia la soffoca e volge l’energia contro sé all’interno; tanto a cosa serve tentare di fermare chi ci ferisce, alimentando il senso di fallimento e le resistenze ad agire il diritto di chiedere un cambiamento.

- Incontrare la rabbia..finalmente! Esterniamola fuori, liberandola dalla vergogna. Il movimento spezza i modelli statici, libera energia! Sale dal basso il piacere, scende dall’alto la coscienza e la volontà si radica.

- Accogliere la nostra vulnerabilità nello spazio sacro del nostro potere personale.

Quando il terzo chakra viene guarito, si crea anche un senso del potere, ma se ne creano anche i limiti.

Alimentazione Naturale consapevole e Cromoterapia

Ogni colore è l'espressione di una vibrazione, di un livello di coscienza: ogni colore accende un chakra, che viene così rimesso in frequenza, restituendo forza agli organi e intuizioni alla mente. Il nostro pranzo avrà proprio questa valenza, l'utilizzo di cibo di colore giallo per riequilibrare il terzo chakra, contribuire a prevenire gonfiori addominali,  problematiche dello stomaco e del fegato, disturbi alimentari, rafforzare la  mancanza di fiducia e diminuire la procrastinazione.  Lezione di alimentazione naturale energetica pratica: come organizzarsi nella quotidianità nella scelta dei cibi non raffinati, piu' salutari e fonti di energia per corpo e mente. Tecniche di alimentazione e cucina consapevole per non dimenticarci di aggiungere l' ingrediente principale nelle nostre ricette: l'amore

Momento Empatya: L’importanza del Rituale e di come attraverso di esso si riesca ad incidere profondamente dentro di noi, entrando in contatto con mondi interiori creativi, è cosa conosciuta sin dall’antichità.

La Cerimonia del fuoco: momento meditativo attraverso un percorso a spirale che “l’iniziato” a sé stesso  deciderà di percorrere consapevolmente  “camminando” dentro di sé.

Come fuori, così dentro.

Un viaggio anche concreto, camminando  all’interno della spirale, come momento metaforico interiore ripercorrendo l’”Io sono”  del primo chakra, nella consapevolezza delle proprie radici, l’incontro successivo col secondo diritto, quello legato all’elemento Acqua “Io Voglio” che fluisce poi nell’ “Io Posso” attraverso la manifestazione del proprio potere personale e la presa di coscienza di esso.

Un cammino trasformativo, trasmutativo che si conclude al centro della spirale dove l’elemento Fuoco permette  attraverso la sua energia alchemica di dare vita al nuovo.

Il quadro umano: momento di pittura di gruppo in cui ognuno dei partecipanti diventerà una tela umana.

La musica, il libero movimento e l’ascolto empatico di sé e del gruppo che interagisce nello stesso momento.

Imparare a definire i propri confini, ad accogliere o rifiutare o ancora a proporre un avvicinamento, un tocco, un’interazione attraverso la pittura divenendo col proprio corpo una tela, può aiutare a comprendere il limite, l’eccesso o la buona struttura dei propri confini, a sviluppare o migliorare una comunicazione silenziosa con l’altro, proponendosi come artista;

Il quadro Umano, stimola l’empatia, l’ascolto dell’altro nei suoi bisogni e nelle sue debolezze strutturando una miglior capacità di relazionarsi; Rinforza il no quando è necessario e attenua le eccessive chiusure nel ritrovare la fiducia, in un’interazione creativa e nutriente per tutti icomponenti del gruppo.

La Danza del Potere: sentire l’esplosione del fuoco del terzo chakra attraverso il movimento libero, la presa di coscienza del proprio potere che si traduce attraverso il corpo in una splendida danza.