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Seminario Esperenziale

Primo Passo

  “Come un bambino che per la prima volta scopre la magia dei propri piedi e collegandoli a tutto il resto del      corpo trova il suo centro permettendosi il primo passo!”

Domenica 3 Aprile 2016 dalle 09:30 alle 19:00 circa, presso B&B La Sarzola Magliano Forlì (FC)

  Io Sono!

  La consapevolezza dell'esistere nella nostra società è sempre più legata ad atti di pensiero piuttosto

 che di presa di coscienza corporea, emozionale o spirituale. Le nuove tecnologie spingono all'uso eccessivo    del raziocinio, penalizzando l'intuito e l'ascolto corporeo. I nostri desideri, gli impulsi da soddisfare, oggi come  oggi, sono maggiormente imputabili a pubblicità o a criteri che la società ci chiede di mantenere, basandosi su  leggi sempre meno a misura di uomo sempre più a misura di business. Il corpo si ammala perché non è  ascoltato. Le emozioni si squilibrano perchè non ascoltate. L'anima soffre perché nel non ascolto, perde lo  scopo, il reale senso dell'esistenza.

 iosiamo la terra

  Fondamentale per ritornare a camminare con consapevolezza, verità e fiducia nella propria vita è fare un    passo indietro, ritornando alle proprie origini.

  Riscoprire le proprie radici, il naturale collegamento con il pianeta che ci ospita e che ci nutre in

  tutti i nostri aspetti, cibo, aria , acqua, energia è un viaggio necessario per ritrovare la salute.

  Questo è il senso del nostro Primo Passo verso il riequilibrio, la gioia, la salute e l'Amore per se stessi e per il   pianeta in cui viviamo.

  La radice ( muladhara) la Madre Terra, il diritto di esistere, il diritto di avere

  Accudente, amorevole, fertile e nutriente come una madre, il nostro pianeta dona incondizionatamente.

  Il suo esistere permette il nostro. Riconoscendo lei, riscopriremo i nostri veri bisogni, riequilibrandoci e    tornando ad un reale stato di benessere psico-fisico. 

Io Sono: Il nostro naturale diritto ad esistere. Il corpo come veicolo per la realizzazione dei nostri sogni, ma    soprattutto come tempio che racchiude pensieri, emozioni e la nostra stessa anima.

  •   Il Corpo come movimento, l'azione, il fare.
  •  Il Nutrimento, il sapersi alimentare in armonia con le proprie reali necessità, non come riempimento fine a se stesso, ma come arte del nutrirsi.
  • L'Energia, il radicamento, il senso di appartenenza, la stabilità, la consapevolezza del proprio potere ed il collegamento col pianeta che ci ospita.

Tutto questo è IosiamO La Terra:

* Bioenergetica: la Bioenergetica come ascolto corporeo e possibile lettura della propria armatura caratteriale per cogliere le modalità difensive strutturate nel tempo, in risposta agli eventi della vita e il legame che si crea sull’interazione tra corpo e mente, in relazione diretta con la distribuzione dell’energia attraverso i chakra. Un primo chakra sano permette ad una persona di radicarsi, il mettere le basi ci orienta nel tempo e nello spazio e ci collega all’ambiente. L’essere radicati ci offre una fonte di forza collegando il nostro corpo all’ambiente. Fisicamente ciò avviene attraverso le gambe e i piedi, attraverso la cui stimolazione essa viene inviata al corpo e l’eccesso viene scaricato al suolo. Il che significa che possiamo stare sui nostri piedi e procedere nella vita. Mettere le radici porta al corpo la consapevolezza ed è essenziale per formare sane delimitazioni. Ci sentiamo più svegli e vivi quando la coscienza diretta verso il basso ci collega al corpo e incontra il campo delle sensazioni, i limiti e i confini della realtà fisica. Una volta che abbiamo messo radici, possiamo essere presenti, concentrati, dinamici. Senza essere radicati alla terra siamo instabili. Perdiamo la nostra capacità di contenere, siamo spazzati via dai nostri piedi e sogniamo ad occhi aperti nel mondo della fantasia. Quando perdiamo il nostro terreno, la nostra attenzione vaga ed è come se non fossimo del tutto qui. Stabilizzare in un modo sano il proprio terreno è il lavoro essenziale del primo chakra e il fondamento di qualunque crescita successiva.

* Alimentazione: I disordini alimentari sono spesso manifestazioni del primo chakra e della sua relazione col nutrimento. Reclamare il nostro diritto di esistere, imparare a porre le basi e soddisfare le nostre necessità di nutrimento, sono tutte necessità del primo chakra. Mangeremo tutti insieme un cibo vegetariano sano, gustoso, cucinato con amore e con la giusta energia per attivare e riequilibrare il primo Chakra e si condivideranno con i partecipanti i trucchi, gli ingredienti e le procedure delle stesse ricette (ciascun partecipante avrà una brochure particolareggiata).

* Empatya: Conoscere se stessi attraverso le radici incontrando la propria maestria, riflesso della saggezza della coscienza del mondo. La terra come organismo vivente che comunica con noi attraverso un linguaggio simbolico ed universale. Canti, danze, momenti meditativi e creativi, come il lavoro con l'argilla, vi condurranno ad un contatto profondo con la vostra origine. Il corpo che manifesta la sua bellezza per mezzo dell'amore per se stesso, la cura e l'azione concreta nel mondo. Il contatto diretto con il terreno, gli alberi, attraverso il tocco. Ritrovare il collegamento necessario per una comunione equilibrata fra noi ed il pianeta in cui viviamo. Rinasciamo alla vita facendo rifiorire la nostra capacità di manifestare la bellezza e riscoprendo il desiderio di trasformare la terra in un magnifico giardino.