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Le Nostre Attività

Il Nostro Team

Soce Fondatrici dell'Associazione IoSiamO

Dal punto di vista bioenergetico pensiamo che l'assertività derivi dall'aver le gambe ben pianttate a terra, ed è vero che da adulti abbiamo bisogno di essere ben radicati nelle gambe per affermarci nella vita. Da bambini, però, ci siamo protesi a lungo con le braccia, prima di cominciare a stare in piedi. Quindi da bambini ci siamo radicati, in realtà, anche attraverso le braccia, mentre le nostre gambe strisciavano e ci trascinavano.

Alcuni dei nostri stretti parenti, camminano sulle mani e, in epoche precedenti, quando le persone passavano molte ore al giorno a macinare il grano, la sopravvivenza richiedeva questo tipo di radicamento attraverso le braccia (Molleson, 1944, p.70). Essere radicati può anche includere un forte legame con gli alberi che crescono nel terreno. I primati sopravvivono grazie alla capacità di radicarsi sugli alberi con braccia e gambe, e ci sono zone boschive del mondo dove la sopravvivenzaumana - o almeno riuscire a prendere noci di cocco - ancora dipende dall'essere capaci di radicarsi in questo modo (Leakey, lewin 1977, pp 39, 55)...

Diventare capaci di protendersi verso il piacere con le braccia e la bocca è cruciale per superare la tendenza depressiva orale. lowen (1972) scrive che le braccia "devono essere libere e non limitate da tensioni muscolari croniche. Queste tensioni si sviluppano per paura di esprimere la collera e la rabbia provocate dalla perdita.. fino a quando la collera e la rabbia non vengono rilasciate i muscoli non sono liberi di lasciare che la persona si apra all'amore".

(tratto da L'emozione e la forza E. Michel, Ed. Franco Angeli)